Bisteccone Galeazzi...
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Oronzo Canà e il calcio arcigno |
Una volta Van Basten lo chiamèvano il cigno... Ma il chèlcio in Italia diviene più arcigno. E l'Inter s'adegua ingaggièndo Mourinho... Il Milan risponde: vai tu, Ronaldinho.
Porca puttèna che bella poesia che mi sono inventèto. Eh, sì, perchè in queste poche righe c'è il dilemma del calcio moderno: ci vuole più fisicità o più talento? Il Milan (ma non solo, vedi anche la Roma) ha sempre cerchèto lo spettècolo e lo testimoniano i tanti giocatori brasilièni degli ultimi anni. L'Inter s'è adeguèta alle teorie più recenti (capelliène, da Fabio Capello) secondo le quali bisogna giochère con molti marcantoni in chèmpo: Maicon, Materèzzi, Vieirà, Ibrahimovic, Cruz, Adrièno, Muntèri, Samuel... Certo anche questi giocatori il talento ce l'hanno, ma è la forza fisica la caratteristica che risèlta di più. Staremo a vedere chi ha ragione. Per il momento ha vinto il Milan 1 a 0. Ma siamo solo all'inizio. Un campionèto sempre più sorprendente in cui spicca Zarate, il giocatore pagato a rate (perdonètemi la vena poetica)... E' il capocannoniere del torneo e sta spingendo la sua squadra in vetta alla classifica. Ma spiccano anche gli errori arbitrèli sempre più frequenti e i direttori di gara stanno cominciando ad adeguèrsi allo sfacelo dell'anno scorso. Stavolta è il Torino (ma non solo) a lamentèrsi e non a torto. Cocciapelèta, stai attento, sennò ti spezzo la noce del capocollo! |

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